AvalonRa di nuovo sotto accatto?

Prendevo atto ieri di questo commento postato nell’articolo di riapertura del portale dopo l’attacco hacker (qui il link: http://avalonra.altervista.org/proviamo-a-ripartire-per-lennesima-volta/):

xXM3HM3TXx il  scrive:

L’attacco non è stato fatto dai russi, è fatto dai Turchi
Il sito riverra attacato a breve “WordPress 3.5.1″ ;)

Posto che un po’ mi secca aver sbagliato nazionalità degli hacker (nell’articolo avevo chiamato in causa i russi), noto con “piacere” che siamo davvero al centro delle attenzioni di qualcuno, che vuole riattaccare il portale.

Noi siam qui. Attaccate pure.

Il Papa Nero?

PREMESSA: in questo breve articolo non mi dilungherò in dissertazioni né sui gesuiti né sulle profezie di San Malachia, argomenti che saranno trattati sul sito con la ripubblicazione dei vecchi articoli e con nuove ricerche. Mi scuso anticipatamente con chi ha poca dimestichezza con questi argomenti, promettendomi di non tardare molto a pubblicare il materiale opportuno per completare la comprensione di questo mio articolo.

Con l’elezione del cardinal Bergoglio al soglio petrino, si apre uno scenario del tutto nuovo nel panorama ecclesiastico e politico mondiale.
Scenario che ci rimanda irrimediabilmente alla profezia di San Malachia sul papa nero, la fine dei tempi della Chiesa e la rinascita della “Sposa di Cristo”.

Come già trattato in un precedente articolo pubblicato anni fa su questo sito, e come ampiamente dibattuto in decine e decine di forum, articoli, filmati youtube (Malachia – l’ultimo Papa), si è ampiamente ritenuto che la profezia di Malachia si riferisse al Papa Emerito Ratzinger come l’ultimo Papa, il Papa Nero, che avrebbe chiuso la storia di questa chiesa, lasciando poi il posto al nuovo Papa per la nuova Chiesa.
Determinate caratteristiche che saltano subito all’occhio dall’elezione di Bergoglio al soglio petrino sembrano avvalorare questa ipotesi:

  1. Papa Francesco afferma di essere “venuto dalla fine del mondo“, chiaro riferimento alla posizione geografica dell’Argentina, ma anche immagine allegorica molto forte.
  2. Bergoglio rappresenta la fazione “riformista” interna alla chiesa di Roma.
  3. Non ha voluto, per la sua prima apparizione ai fedeli, indossare il crocifisso d’oro che sempre ha accompagnato i suoi predecessori, bensì una croce di ferro (o legno secondo alcuni).
  4. Ha scelto come nome per il suo pontificato quello del Santo forse più amato, famoso e in contrasto con il comportamento reale della Chiesa: Francesco. Questi non solo era in completo contrasto con il “fare” della Chiesa del suo tempo, auspicandone un rinnovamento, ma fu anche obiettivo di un complotto attentante alla sua vita proprio da parte di quella Chiesa che vedeva nella sua filosofia troppo “cristiana” (ovvero letteralmente aderente agli insegnamenti del Cristo dei Vangeli), una minaccia a tutto quello che essa rappresentava. Inoltre, San Francesco con tutta probabilità conosceva e apprezzava i testi gnostici come il Vangelo di Tommaso, tanto che in alcuni suoi comportamenti e insegnamenti, possiamo ritrovare quel gnosticismo proprio dei primi cristiani

Tutti questi elementi sembrano suggerire una rottura con la vecchia chiesa e un’apertura al nuovo. Si è dunque avverata la profezia di Malachia? Joseph Ratzinger è stato davvero il Papa Nero?

Come tutti sapranno, il neo Papa Francesco, è un gesuita. In molti ambienti definiti “complottisti”, si è sempre ritenuto che in verità la Chiesa di Roma avesse 2 papi effettivi:

  • Il Papa Bianco: il vescovo di Roma, salito al soglio petrino, eletto dal conclave di cardinali, capo spirituale e temporale (pubblico) della Chiesa Cattolica
  • Il Papa Nero: il capo dell’Ordine della Compagnia di Gesù, vero Potere Occulto in seno alla chiesa, probabilmente l’Ordine con più potere al mondo.

Ebbe dunque, forse il Papa Nero è ora arrivato al soglio petrino, divenendo il Papa Bianco? E’ dunque Francesco il vero Papa Nero della profezia di Malachia, che farà crollare questa chiesa, per poi lasciare spazio al nuovo Papa, Pietro II?

Per ora ancora troppo poche sono le carte a nostra disposizione per poter prendere una posizione più decisa. Attendiamo di poter analizzare dettagliatamente lo stemma del nuovo papa, per ricercare in esso i simboli e le chiavi per cercare di scardinare questa realtà.
Intanto era doveroso segnare qui, per iscritto, questi pensieri, così da permettere a chiunque una personale valutazione nella ricerca della Verità.

UPDATE:

Dunque…piccolo update…parliamo di numeri:
Papa Benedetto XVI ha dichiarato di volersi dimettere l’11 febbraio e si è dimesso il 28 dello stesso mese. 17 giorni. 17 è il giorno secondo la Kabalah, in cui ha avuto inizio il mondo (17/10/3761a.C. che fa ancora 17!), inoltre 17 sono gli Angeli e Demoni invocabili sempre secondo la Kabalah. 17 è anche il numero dei cavalieri Templari.

Il giorno 13 (13 giorni dopo l’ “inizio del mondo”) è stato eletto il nuovo Papa. Il 13 è il numero del diavolo per antonomasia, o meglio il numero di Lucifero portatore di Luce agli uomini.

Papa Francesco è il 266° successore di Pietro. Il 2 rappresenta il riflesso, l’eco, il 6 l’ordine, l’equilibrio. Papa Francesco rappresenta forse il riflesso dell’equilibrio mondiale?

Proviamo a ripartire…

Solo un mese e mezzo fa scoprivo, con forte rammarico e stupore, che il sito era stato vittima di un attacco di un gruppo di hacker russo che era riuscito a prendere il completo controllo del portale, alterandone i contenuti, cancellandone altri, causando dunque danni ingenti, tali da costringermi a fare tabula rasa di tutto il contenuto del sito.

Come conseguenza a quell’attacco, il portale è rimasto “in sospeso” per tutto questo tempo, vista lo scarso tempo a mia disposizione da dedicargli.
Non nascondo che in questo mese il desiderio di chiudere definitivamente lo spazio si è palesata in più di un’occasione nella mia mente. Tuttavia alla fine il cuore ha prevalso e alla fine siamo di nuovo qua, pronti a ripartire per l’ennesima volta (visti gli altri precedenti attacchi e distruzioni del sito!) dalle nostre ceneri come l’araba fenice.

Purtroppo, e di questo faccio pubblica ammenda, il contenuto del vecchio sito è stato irrimediabilmente perduto, eccezion fatta per quello zoccolo duro di articoli “storici” che sono le fondamenta di questo portale. Inoltre, appena mi sarà possibile, inizierò a ricaricare tutti i files per i download.

Per ora vi saluto,
Doc